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note:
periodo sbagliato, troppo tardi per farlo con gli sci e troppo presto
per farlo a piedi.
1
giorno - 4 ore con gli sci in spalla e 2 ore con gli sci ai piedi.
partenza alle 16,30 - arrivo alle 22,30
2
giorno - 7 ore con gli sci in spalla e 3 ore con gli sci ai piedi.
La
discesa verso il ghiacciaio è stata molto faticosa, neve insufficiente
per sciare, a tratti copriva il sentiero per il Roti Chumma e si
sprofondava fino alla cintola.
Il
ghiacciaio era molto crepacciato e con esili ponti di neve da evitare.
Nessuna traccia lungo il percorso.
La
parte piu' faticosa di tutta la gita e' stato raggiungere il Mittelaletschgletscher.
Comunque anche con tutta la fatica e' sempre bello salire su un 4000. |
1 giorno:
Partenza da Bettmeralp (1950 m.), localita' raggiungibile in funivia
(costo 17 CHF).
Si attraversa il paese verso destra e si raggiunge il lago Bettmeralpsee.
Raggiunto il lago, si risale la dorsale che separa Bettmeralp dal
Ghiacciaio dell'Aletsch. Raggiunto Biel (ci sono delle piste da sci e
l'arrivo di una funivia), sulla cresta divisoria tra le due valli si
prende il sentiero che porta a Roti Chumma (2369 m), e' il sentiero che
collega Riederalp al Marjelensee. Arrivati a Roti (sulla cartina), si
piega a sinistra e si scende nel punto migliore fino al bordo del
ghiacciaio.
Attraversare il ghiacciaio in direzione della valle occupata dal
Mittelaletschgletscher. Risalire il Mittelaletschgletscher, piano e
praticamente privo di crepacci.
Arrivati sotto la parete SE dell'Aletschhorn (dove si trova una grande
seraccata situata sulla sinistra orografica) si prosegue nel canale di
destra fino al Mittelaletschbiwak (13 posti e 4 materassi, radio per il
soccorso - 3014 m).
2 giorno: partire in direzione dell'Aletschjoch (3629 m) e,
raggiungerlo tramite ripidi pendii. Inizia qui la cresta NE dell'Aletschhorn,
dapprima molto affilata, poi larga su un comodo plateau glaciale fino
all'anticima (4087 m). Superare detta anticima per un pendio ripido
(35-40 gradi) in base alle condizioni.
Dall'anticima scendere su un secondo plateau nevoso (attenzione
crepacci) ed arrivare al di sotto della sommità dell'Aletschhorn. Salire
sulla cresta sommitale e di qui in vetta. Da qui lo sguardo scorre
sull'Oberland, il Vallese ed il Bianco.
Discesa: per lo stesso itinerario di salita
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