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note:
Questa volta tutto OK, rispetto all'anno scorso c'era molta piu' neve e
quindi l'attraversamento del ghiacciaio e' stato piu' agevole e veloce.
ho accompagnato il
mio amico Michele, missionario laico del "MatoGrosso" su un nuovo 4000,
lui con la tavola ed io con gli sci.
Ci teneva molto a
salire un 4000 prima di ripartire per Peru', il sabato successivo.
1 giorno - 4 ore
per arrivare al bivacco. siamo arrivati con gli sci a Biel e quindi
siamo scesi sci e tavola ai piedi fin sul ghiacciaio. L'attraversamento
e' stato semplice e c'era una buona traccia. Abbiamo risalito il
MittelAletschGletscher di buona lena e siamo arrivati al bivacco verso
le 18:00. il bivacco era pieno, eravamo in 13, francesi, svizzeri,
tedeschi ed italiani (sembra l'inizio di una barzelletta); serata
tranquilla.
2 giorno - partenza
alle 5:00 con le prime luci ed arrivo in cima alle 9:00. bella salita
senza difficoltà , dopo aver raggiunto l'AletschJoch abbiamo seguito la
cresta e quindi dove il pendio si allargava abbiamo rimesso gli sci per
l'ultima risalita fino alla vetta.
La discesa, invece
di seguire di nuovo la cresta, abbiamo disceso il pendio tra i seracchi
sulla destra (vedi foto), dicono che superi i 50 gradi, non so, ho fatto
qualche foto prima e dopo, ma nel tratto piu' ripido no, ero troppo
impegnato a stare in piedi. |
1 giorno:
Partenza da Bettmeralp (1950 m.), località
raggiungibile in funivia (costo 17 CHF).
Si attraversa il paese verso destra e si raggiunge il lago
Bettmeralpsee. Raggiunto il lago, si risale la dorsale che separa
Bettmeralp dal Ghiacciaio dell'Aletsch. Raggiunto Biel (ci sono delle
piste da sci e l'arrivo di una funivia), sulla cresta divisoria tra le
due valli si prende il sentiero che porta a Roti Chumma (2369 m), e' il
sentiero che collega Riederalp al Marjelensee. Arrivati a Roti (sulla
cartina), si piega a sinistra e si scende nel punto migliore fino al
bordo del ghiacciaio.
Attraversare il ghiacciaio in direzione della valle occupata dal
Mittelaletschgletscher. Risalire il Mittelaletschgletscher, piano e
praticamente privo di crepacci.
Arrivati sotto la parete SE dell'Aletschhorn (dove si trova una grande
seraccata situata sulla sinistra orografica) si prosegue nel canale di
destra fino al Mittelaletschbiwak (13 posti e 4 materassi, radio per il
soccorso - 3014 m).
2 giorno: partire in direzione dell'Aletschjoch (3629 m) e, raggiungerlo
tramite ripidi pendii. Inizia qui la cresta NE dell'Aletschhorn,
dapprima molto affilata, poi larga su un comodo plateau glaciale fino
all'anticima (4087 m). Superare detta anticima per un pendio ripido
(35-40 gradi) in base alle condizioni.
Dall'anticima scendere su un secondo plateau nevoso (attenzione
crepacci) ed arrivare al di sotto della sommità dell'Aletschhorn.
Salire sulla cresta sommitale e di qui in vetta. Da qui lo sguardo
scorre sull'Oberland, il Vallese ed il Bianco.
Discesa: per lo stesso itinerario di salita
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