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nome cima: |
Corne du Diable,
Chaubert, Mediane, Carmen, Isole, Tacul |
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Bellissima
salita, però per me molto dura; quest'anno non ho mai arrampicato per
cui ho faticato parecchio con gli scarponi e lo zaino pesante sulla
schiena.
C'era ancora diversa neve nei passaggi tra le torri, e sulla quarta
molto vetrato. |
Partenza alle 3:00
il canale di accesso è in buone condizioni e siamo arrivati alla sosta
tra le prime 2 torri alle 7.
Prima torre: con un tiro si arriva in cima, per il freddo alle
mani però abbiamo faticato anche li.
è arrivato poi il sole che ci ha un po' riscaldato.
Seconda torre: noi l'abbiamo salita sulla destra (un chiodo). Su
questa forse è meglio usare le scarpette, però faceva freddo. con un
tiro si arriva in cima.
Con 2 doppie si arriva all'intaglio e bisogna risalire un po' su neve
per arrivare alle rocce della Mediane.
Terza torre: si risale a destra fino alla base dell'evidente
diedro.
Lo si risale, (2 chiodi) dopo circa 20 metri dal terzo chiodo si prende
una lama/fessura verso destra che ci porta ad una fessura verticale
(cordino, un chiodo e un friend incastrato) alla cui fine si sosta.
Da questa sosta si prosegue a destra con un passo delicato su cengetta
con neve e ghiaccio (è meglio mettere un frienda metà), poi si risale
verticalmente (un chiodo).
Qui 2 possibilità, la normale dopo circa 5 metri si scende a sinistra
riprendendo la fine del diedro e si sosta sul suo lato opposto. Noi
abbiamo proseguito diritto un po' più difficile ma si evita un tiro.
Si arriva così sulla finestra di sinistra dove parte la doppia per la
discesa. Per la salita in vetta si scavalca il muro di destra (clessidra
su sasso incastrato, meglio lasciare giù lo zaino perchè ci si incastra)
e poi facilmente si arriva in vetta.
Per le difficoltà sarebbe meglio usare le scarpette.
Con una doppia si arriva alla base della Carmen.
Qui a mio parere sarebbe meglio scalare con i ramponi perche c'è molto
vetrato.
Quarta torre: dopo un abreve crestina (3 metri) si risale
direttamente sulle rocce della carmen (1 chiodo all'inizio ed uno dopo
la cengia ghiacciata sulla destra, occhio!) fino alla sosta. Da qui si
prosegue abbastanza orizzontalmente sulla destra fino alla seconda sosta
(dove poi ci sono le calate) e da qui sul lato sinistra si arriva in
cima.
A questa sosta è meglio mettere i ramponi per la discesa. Prima doppia
di 40 metri circa poi noi abbiamo proseguito sulla cengia (e abbiamo
perso un po' di tempo). Penso sia meglio fare un'altra doppia e scendere
nel couloir di Diable per poi risalirlo fino al colle sotto l'Isole.
Qui siamo arrivati alle 15:30.
Quinta torre: La via sull'Isole dal colle va verso sinistra
(chiodo e friend incastrato) però era tardi (tra la salita e la discesa
ci avremmo impiegato circa 2/3 ore) e quindi abbiamo deciso di
proseguire verso il Tacul.
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Per il Tacul la via è evidente però occhio ai sassi instabili.
(al socio sono caduti anche i ramponi che sono dovuto andare a
recuperare 30 metri sotto).
siamo arrivati in cima alle 18:00, alle 18:30 è arrivata l'altra cordata
e sono arrivato al Cosmiques alle 20:00, di corsa per prenotare il
rifugio.
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per andare a prendere gli ovetti per tornare a Punta Elbronner, abbiamo
fatto l'arete du Cosmiques; se fate così conviene andare alla partenza
degli ovetti con i biglietti che ad uno alla volta vi fa passare davanti
ai turisiti. |