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Up Gran Combin Slideshow

01-inizia_il_sentiero
03-verso_la_valle
05-verso_il_Velan
06-sentiero
07-ombre
11-Combin_de_Valsorey_parete_Ovest
13-in_lontananza_le_gran_Jorassess
15-Cabane_de_Valsorey_e_cresta_di_Meitin
17-Mont_Velan
23-parete_ovest
27-sorge_la_luna
30-al_rifugio_si_prepara_la_cena
33-la_luna_sul_gran_Combin
36-sorge_il_sole
37-Antonio_sulle_placche_della_Meitin
39-Roberto_sul_Combin_Dde_Valsorey
41-Bianco_Jorassess_Verte
43-Gran_Combin_de_Grafeniere
44-inizia_la_cresta_dei_Combin
48-in_vetta_al_Grafeniere_fa_freddo
51-in_vetta_al_Tsessette
53_gruppo_del_Rosa_eCervino
54-Grafeniere_da_sud
56-serracchi_sulla_testa_nel_Corridor
57-serracchi_sulla_testa_nel_Corridor
58-in_discesa_nel_Corridor
59-petite_Combin
60-Matteo_al_colle_Meitin
63-Bivacco_
mappa
comune:

Bourg-St.Pierre (CH)

nome cima:

Gran Combin

nome itinerario:

Cresta di Meitin e giro del massiccio

difficolta:

AD- / AD+

 

 

tipo itinerario

PARETE, CRESTA

esposizione preval. in salita: OVEST

esposizione preval. in discesa:

Varie

quota di partenza (m.):

1500

quota vetta (m.):

4341

dislivello complessivo (m.):

1400 + 1300

punti appoggio:

Cabanne de Valsorey (3030 m)

localita partenza:

Bourg-St.Pierre  (CH)

 

 

bibliografia:

i 4000 delle Alpi.

Attrezzatura consigliata:

Corda, picozza, cordini, qualche friend, rinvii, 2 chiodi da ghiaccio.

cartografia:

CNS 1:25.000 n. 1346 Chanrion e n. 1366 M.Velan, ICG 1:30.000 Valpelline Escursioni

   

Resoconto:

Il weekend del 11-12 ottobre 2008 siamo saliti sui 3 Gran Combin, Valsorey, Grafeniere e Tsessette.

una bella salita nata quasi per caso,il venerdì ci siamo sentiti e, visto che eravamo tutti liberi...

Il Gran Combin  si trova nelle alpi Pennine occidentali,. è  un massiccio isolato che si alza appena a nord della cresta di confine Italia-Svizzera.

Per la Cabanne de Valsorey,da Aosta si prende la statale del Gran San Bernardo e quindi si supera il tunnel. Si scende sul versante svizzero e dopo il primo benzinaio si prende la strada sulla destra. Il sentiero inizia dall'alpeggio di Cordona (1842 m). Dal posteggio si segue il sentiero che risale a sinistra il vallone e lascia a destra il ponte che porta alla Cabanne du Velan. Si arriva allo Chalet d'Amont (2198) dove c'è un bivio, a sinistra il sentiero e a destra il percorso attrezzato. Prendiamo a destra per le rocce del Six Rouge (corde fisse e scale), si arriva al pianoro di Grand Plan (2550) e si prosegue per l'ultima impennata fino alla Cabanne de Valsorey (3030 m) CAS La-Chaux-de-Fonds, 60 posti, tel. 0041-26/871122, la cabanne è sfornita di pentolame, mentre all'esterno c'è un contenitore nero che serve per sciogliere la neve (sempre che ci sia il sole).

Avevamo deciso di salire la parete Nord/Ovest, ma visto le ottime condizioni della parte di roccia decidiamo di salire tramite la cresta di Meitin (AD-/AD+), certo che il materiale che abbiamo non è il massimo per la roccia: 2 piccozze, chiodi da ghiaccio, 2 rinvii e dei cordini, beh fa niente, si va lo stesso.

Utilizziamo il camino che riscalda molto bene il locale da pranzo e difatti decidiamo di dormire li. La sveglia è puntata alle 2:00 per la colazione, partenza alle 3 alla comoda luce della luna. Si sale per un sentiero sulle morene al Glacier du Meitin, ci sono anche dei catarifrangenti. Si prosegue per canalini di neve e roccette fin quasi al del col du Meitin (3622 mt). Dal colle verso destra si attacca la cresta per roccette facili che portano alla base del primo di tre grandi salti di roccia, facendo molta attenzione a non far cadere sassi sui compagni.

ultimamente è stata riattrezzata con spit e fittoni quindi è più facile individuare la via). Arrivati alla base la luna ci abbandona, è stata coperta da delle nuvole all'orizzonte peccato, proprio ora che sarebbe stata più utile nel risalire la cresta e trovare la via giusta, pazienza andiamo avanti con le frontali. Questi si superano stando vicino al filo ed evitando sulla destra tratti più difficili. Il primo risalto si supera tramite un diedro di rocce rotte sulla destra (alla fine fittone). Il secondo salto si passa semplicemente a destra per un canale di rocce biancastre. Il terzo salto quando si arriva su una cengia si può superare sulla destra per un diedro di circa 60 metri (non ci sono spit e le difficoltà  superano il IV grado), meglio scendere la cengia verso sinistra e prendere un diedro/camino (spit).L'ultimo risalto è una cresta di rocce rotte (spit) che porta al Combin de Valsorey (4184 mt). Lo sguardo si perde in questa immensità , montagne a 360 gradi, Rosa, Bianco, tutto il vallese e l'Oberland, il Monviso, il gran Paradiso ecc., non si vede in giro anima viva, siamo da soli in quest'Himalaya nostrana.

Proseguiamo per la cresta di neve che porta al Combin de Grafeneire (4314 mt), nessuna difficoltà , nemmeno i crepacci. Per andare invece al Combin de Tsessette (4141 mt) dobbiamo prima ridiscendere sul pianoro e quindi scavalcare il mur de la coté, proseguendo per pianori fino alla vetta, sono le 10:00.

Per il ritorno visto che fa freddo decidiamo di scendere il pericoloso Corridor tra crepacci sotto e seracchi sopra. Visto la fifa cerchiamo di essere veloci. In mezz'ora siamo fuori dal Corridor, ora non ci resta che aggirare il massiccio e risalire al col di Meitin che raggiungiamo alle 13:30 / 14:00.

Dopo una breve pausa per risistemarci e sistemare il materiale scendiamo al rifugio e quindi verso la macchina.

è stata una bellissima salita, quasi invernale.

 

 
Immagini totali: 30 | Ultimo aggiornamento: 05/03/09 18.01 | Generato da JAlbum & Mountaindream1 | Aiuto
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