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MOUNTAINDREAM

Up Lenzspitze Slideshow

01_Saas_Fee
02_partenza_da_Hanning
03_passaggio_sul_Triftbach
04_cresta_verso_i_Mischabelhutte
05_scala_al_Distelhorn
06_Mischabelhutte
07_Fletshcorn_Lagginorn_Weissmeis
08_Lenzspitze_dalla_hutte
09_inizio_della_nord_sulla_terminale
10_fede_alla_terminale
11_fuori_dalla_terminale_secondo_tiro
12_Lenzspitze_Nord
13_Lenzspitze_Nord
14_valanghe_dalla_Nord
15_inclinazione_sulla_parete_nord_Lenzspitze
16_Lenzspitze_Nord_7
17_Lenzspitze_Nord_6
18_Lenzspitze_Nord
19_ultimi_metri_per_Walter
20_cima_della_Lenzspitze
21_Walter_sulla_Lenzspitze
22_arrivo_dalla_nord_della_Lenzspitze
23_Hallalinhorn_Rimpfieschorn
24_dalla_Lenzspitze_al_Nadelhorn
25_cresta_per_il_Nadelhorn
26_Roberto_e_Walter_verso_il_Nadelhorn
27_cima_del_nadelhorn
28_Lenzspitze_parete_nord_2
29_Lenzspitze_parete_nord_3
30_stambecchi
comune: Saas Fee (CH)

nome cima:

Lenzspitze - Nadelhorn

nome itinerario:

Parete Nord Lenzspitze e cresta verso il Nadelhorn

difficolta:

D (pendenza 55 gradi / III+ IV roccia)

 

 

tipo itinerario

PARETE + CRESTA

esposizione preval. in salita: NORD - NORDEST per la parete - OVEST per la cresta

esposizione preval. in discesa:

NORD - EST

quota di partenza (m.):

1790

quota vetta (m.):

4294

dislivello complessivo (m.):

700 per la Nord - 300 per l'avvicinamento

punti appoggio:

Mischabelhutte (3329 m)

localita partenza:

Saas Fee (1790 m) Vallese (CH)

 

 

bibliografia:

- "Il nuovo 4000 delle Alpi" H. Dumler, Willy P. Burkhardt

Attrezzatura consigliata:

normale per ghiaccio (picche, chiodi, dadi, friends e fettucce), casco.

cartografia:

CN 1328 Mischabel

note:

Bella salita, e come dice il Paolo "Gitona".

  • Sveglia alle 2,30 ;

  • partenza alle 3,15 ;

  • arrivo sulla Lenzspizte alle 7,00 ;

  • arrivo al Nadelhorn alle 12,00 ;

  • rientro al rifugio alle 14,00 ;

  • infine a Saas Fee alle 17,00.

La parete l'abbiamo trovata in buone condizioni senza ghiaccio e con neve dura (il massimo per una Nord).

La cresta, seguendola integralmente e' lunga, circa 5 h, anche a causa di un forte vento freddo che non ti lasciava un attimo di pace e faceva svolazzare la corda da tutte le parti (era sempre sopra la nostra testa); comunque evidente, con dei bei passaggi su roccia.

La discesa fino al Windjoch e' stata tranquilla e senza problemi, da li fino alle rocce sopra il rifugio invece un suplizio, ogni 2 passi si sprofondava fino al ginocchio facendoti perdere l'equilibrio.

Ultima chicca non siamo riusciti a prendere la funivia per la discesa, quindi a piedi fino a Saas Fee.

N.B.

all'andata non possiamo non fermarci da ciccio alla frontiera per un'ottima pasta con sugo di "camoscio" + affettati e formaggi.

1 giorno:

Partenza da Saas Fee (1790 m), con la telecabina di Hanning, all'arrivo si prosegue verso sinistra lungo il sentiero che porta verso il Trift ed il Mischabelhutte (indicazioni).

il rifugio si vede sia da Saas fee che dalla funivia, e' sulla cresta in direzione Ovest, sotto la Lenzspitze.

Continuando per il sentiero si perdono circa 100 metri di quota ed con un ampio semicerchio verso sinistra, sotto le serraccate del ghiacciaio Hohbalmgletscher, si raggiunge (verso Sud) il bivio dove arriva il sentiero che sale direttamente da Saas Fee. Da qui si entra nell'evidente vallata verso destra (Sud Ovest - Schonegge 2450 m) e continuando sul sentiero si raggiunge la parete rocciosa sotto il rifugio.

a seconda delle condizioni (presenza di neve a basse quote ecc.) si puo' o proseguire nel vallone giungendo sotto le rocce dove un'evidente cengia verso destra con dei cavi metallici porta poco sotto il rifugio, oppure si prosegue per il canale verso destra fino ad una bocchetta da dove con un percorso attrezzato con cavi, pioli e scale si raggiunge lungo la cresta prima il Distelhorn e poi il rifugio 3329 m (itinerario esposto).

2 giorno: dal rifugio si segue lo sperone roccioso dipartire in direzione dell'Aletschjoch (3629 m) e, verso lo Schroarzhorn (3620 m - si superano cisterna e stazione meteo). Entrati nel ghiacciaio con un ampio semicerchio verso destra  a mezzacosta si contornano prima la cresta Nord e poi la parete Nord est fino alla crepaccia terminale dove si deve scegliere il punto migliore per attraversarla (normalmente tutto a destra). Da qui in obliquo verso sinistra si ritorna piu' o meno al centro della parete e a seconda delle condizioni la si risale sino alla vetta (da 45 a 55 gradi).

Per raggiungere il Nadelhorn  si segue la cresta integralmente (oppure evitando qualche gendarme sulla sinistra). Si superano numerosi gendarmi dai quali normalmente si scende con delle brevi doppie ancorati a degli anelli gia' in loco. L'ultima parte della salita e' costituita da 4 risalti piu' lunghi (50-80 m) con una roccia compatta e dove si trovano i passaggi piu' difficili.


Discesa: dalla cima del Nadelhorn (croce) si segue il pendio roccioso verso destra stando sulla sinistra della cresta (pendio a 40 gradi) fino al Windjoch. Da qui si gira a destra e con un ampio semicerchio si giunge alla sperone roccioso sopra il rifugio.

Immagini totali: 30 | Ultimo aggiornamento: 05/03/09 18.02 | Generato da JAlbum & Mountaindream1 | Aiuto
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