Home  |  About Us  |  Contact Us  |  Search |

MOUNTAINDREAM

Up Nadelgrat Slideshow

chli_durrenhorn
dove_si_va
Roby_verso_il_Durrenhorn
Durrenhorn_e_Hoberghorn_1
Gasenried3
roby_e_lo_stambecco
Cervino
fronte_del_Riedglescher
ombre6
traversando_il_Ried
arriva_il_sole
IMG_3199
passaggi_di_cresta_3
passaggi_di_cresta_5
Bordierhutte_1
Durrenhorn_Roby
equilibrismi_Hoberghorn_Dome
Roby_sul_Hoberghorn_dietro_da_sx_Stecknadelhorn_Nadelhorn_Lenzspitze
Stecknadelhorn_roby
quello_che_ci_manca
robi_sul_chli_Durrenhorn
salita_al_rifugio
verso_il_Nadelhorn
nadelgrat1
panorama
Nadelgrat
comune: San Nklas(CH)

nome cima:

Nadelgrat (Durrenhorn 4035 - Hobarghorn 4219 - Stecknadelhorn 4241 - Nadelhorn 4327)

nome itinerario:

Nadelgrat

difficolta:

AD+

 

 

tipo itinerario

CRESTA

esposizione preval. in salita: NORD - OVEST

esposizione preval. in discesa:

NORD - OVEST

quota di partenza (m.):

Gasenried (1662 m)

quota vetta (m.):

4035 - 4219 - 4241 - 4327

dislivello complessivo (m.):

1637 al Bivacco + 650 alla vetta.

punti appoggio:

Bordierhutte (2886 m) - 0041 27 9561909

localita partenza:

Gasenried (1662 m) Mattertal Vallese (CH)

 

 

bibliografia:

"Il nuovo 4000 delle Alpi" H. Dumler - "Guide du Valais" Herman Biner

Attrezzatura consigliata:

picca, chiodi da ghiaccio, dadi, friends, fettucce, corda e casco.

cartografia:

CNS 284 ( e 274) Mischabel - CNS 1328 Randa

note:

Gruppo ottimo, ci siamo divertiti.

Roberto, Francesco, Domenico, Lorenzo, Gianfranco.

  • Sveglia alle 2,45 ;

  • colazione e attesa miglioramento delle condizioni;

  • partenza alle 3,30 ;

  • arrivo sull'ultima vetta alle 14,00 ;

  • rientro al rifugiobivacco alle 18,00 ;

  • arrivo ad Gasenried alle 20,30.

Commento di Franz.

INDOVINELLO (sembra una vecchissima barzelletta...):
Che ci fanno un parquettista, un informatico, un tapezziere, un ingegnere e un professor di educazione fisica.... alle 3:30 con una frontale su gande infinite...o alle 13:30 a 4241 metri?

Compagnia improvvisata per questo weekend: io, Robynus originariamente della partita; si aggiungono Dome e Lorenz71 e pure Gianfri. Saliamo alla Bordierhutte da Gasenried (San Niklas) preferendo questo accesso a quello da Saas per la Mischabel hutte. Scelta quanto mai azzeccata: gestione famigliare, posto magico e rilassato, poca ressa. Passiamo l'intero pomeriggio nel totale relax a rimirar la meta. L'indomani alla luce delle frontali arranchiamo per 2 ore alla ricerca dei catarifrangenti al Galenjoch. Da lì, con sempre più luce, cominciamo la cresta con roccia a tratti sfasciumata, aggiramenti su neve, canaletti di neve dura o ghiaccio, discese e risalite...Proseguiamo slegati o in conserva. Dopo ben 6 ore siamo sul Durrenhorn donde il proseguo pare lungo, ma ci sentiamo ormai in ballo e a buona punto. Dopo 10 ore siamo sullo Stecknadelhorn. Un'altra cresta e un traverso di neve e siamo sulla normale del Nadelhorn. La discesa al Windjoch è in ottime condizioni. Possiamo rimirare la N della Lenzspitze. Dal passo dritti sul ghiacciaio siamo in breve al rifugio, donde la lunga discesa a valle ci vedrà arrivare con le ultime luci. Gita e cavalcata eccellente. Compagnia spettacolare. Un grazie a tutti di cuore!!!.

1 giorno: Da Gasenried si segue l'evidente e segnato sentiero su ramo destro del ghiacciaio (salendo) che conduce al rifugio. nota: quando si arriva sul ghiacciaio si seguono le paline catarifrangenti verso il rifugio.

2 giorno: Dal rifugio si ritorno indietro fino ad oltrepassare il ghiacciaio (circa 150 m).

Conviene il giorno di salita al rifugio verificare dove si trova la deviazione (cartello) per il Galejoch e la Nadelgrat.

Si seguono le paline catarifrangenti seguono una cengia erbosa verso destra, poi proseguono verso sinistra sulla dorsale (bolli rossi). Dopo un tratto in piano si continua a seguire le tracce che oltrepassano una fascia rocciosa e quindi verso sinistra si arriva al Galejoch (3303 m).

Dalla sella si prosegue prima in piano e poi si risale la cresta eventualmente evitando sulla destra i risalti piu' difficili (passi di II+) e si arriva al Chli Durrenhorn (3890 m).

Si scende in arrampicata o con una breve corda doppia dove arriva un canale da DX e dopo pochi metri si taglia a SX e si arriva al DurrenJoch (3860 m). Si risale ora direttamente verso il gran gendarme (placca fessurata III+) e poi si continua lungo la cresta fino alla vetta del Durrenhorn 4035 m (III-).

Dalla vetta si scende dalla parta opposta o sul filo della cresta (roccia buona) o sul lato destro (sfasciumi) fino al Dirruhorn insellatura tra Durrenhorn e Hobarghorn (3912 m). Qui arriva il canale attrezzato sulla SX per la discesa con doppie, in salita e' consigliabile farlo solo con neve.

si risale ora la cresta rocciosa (I e II) evitando sulla DX la frana evidente e si risale poi per neve ripida fino alle roccette finali (II+) che portano in cima al Hobarghorn (4219 m).

Per cresta nevosa si scende allo Stecknadeljoch (4142 m), quindi si prosegue sulla cresta frastagliata ed esposta (evitare i passaggi piu' difficili a DX) che conduce allo Stecknadehorn (II e III 4241 m).

Scendendo dal versante opposto (facile) e aggirandolo sulla sinistra si raggiunge la normale NE al Nadelhorn e quindi alla sua cima (4327 m).



Discesa: si segue la normale di salita per il Nadelhorn.

Immagini totali: 26 | Ultimo aggiornamento: 05/03/09 18.06 | Generato da JAlbum & Mountaindream1 | Aiuto
Designed by Mountaindream

Home  |  SearchAbout Us  |  Contact Us