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Attrezzatura consigliata: |
picca, chiodi da
ghiaccio, dadi, friends, fettucce, corda e casco. |
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note:
Abbiamo rubato al brutto tempo una salita.
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Sveglia alle 5,00 ;
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colazione e attesa miglioramento delle
condizioni;
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partenza alle 6,10 ;
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arrivo sulla vetta alle 10,00 ;
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rientro al bivacco alle 13,30 ;
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arrivo ad Ottavan alle 16,30.
Questa salita l'ho realizzata con Franz
(Francesco) che ho conosciuto su internet e col quale ci siamo
incontrati la mattina stessa.
Al bivacco eravamo in 8, noi piu' 6 svizzeri.
La cresta è abbastanza innevata (in certi tratti
sotto le cornici bisognava andare a carponi). Ci siamo legati per la
salita al bivacco visto l'attraversamento dei seracchi, ma la salita e
la discesa della cresta l'abbiamo fatta con la corda nello zaino, c'era
poco da assicurarsi su quell'insieme di rocce appoggiate e comunque
visto l'avvicinarsi del brutto tempo siamo riusciti ad andare piu'
veloci. Il salto.
N.B.
Il bivacco si trova sul MischabelJock congiunzione
tra la valle di Saas-Fee e la Mattertal. stringendosi tra le pareti del
Tasch e dell'Alphubel il vento subisce un'accellerazione grazie
all'effetto Venturi, per cui dal rumore provocato sembra di essere in
una lavatrice. Comunque il bivacco è molto bello e con ogni confort.
Se riuscite portate qualche pezzo di legno per la
stufa e per sciogliere la neve.
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1 giorno: Da Tasch si sale in macchina a
SX fino al paesino di Ottavan (3 case, 1 alpeggio e una chiesetta).
Si prosegue per il bel sentiero che
conduce alla Taschutte. Si prende a Sx un altro sentiero con indicazione
Weingartensee (un lago glaciale) e si prosegue fino al RothBach 2539.
Ora si prosegue per il filo della morena fino ai pendii soprastanti e si
continua costeggiando il Weingartengletscher sul suo ramo destro.
arrivati alla cresta rocciosa che divide il Weingartengletscher da un
piu' modesto ghiacciaio ai piedi dell'Alphubel si trova il passaggio
migliore (ometti) per scavalcare questa cresta (passaggio a quota 3481
m) e si mette piede sul ghiacciaio Weingartengletscher sopra la
serraccata.
proseguendo lungo il ghiacciaio
(attenzione ai crepacci, se ne attraversano 5 o 6 di cui 2 a campana,
occhi aperti) si arriva al Mischabeljoch equindi subito sulla sinistra
il bivacco ( 24 posti - angolo cottura ).
2 giorno: Dal mischabelbivak si inizia
subito sulla cresta SE. bisogna seguire gli ometti che all'inizio
portano verso DX (fascia di roccia piu' chiara). Si prosegue sul filo
della cresta aggirando in caso qualche gendarme sulla destra.
Fare molta attenzione perche' la cresta
non e' molto solida, e' costituita per lo piu' da rocce appoggiate.
Superato un torrione a quota 3980 si
prosegue piu' facilmente fino alla punta 4175 (punto di giunzione con la
salita dalla Taschutte) e continuando sul filo dentellato si raggiunge
un canalone che scende verso Saas. Da qui la cresta diventa piu'affilata
e nevosa e di volta in volta bisogna trovare il passaggio migliora a SX
o a DX su pendii ripidi fino alla spalla che precede il salto finale.
Ora ci si sposta verso DX fino alla base
della costola che scende dalla vetta e la si percorre direttamente
(prima parte con roccia poco solida)fino alla croce della vetta 4491
metri.
Discesa: Per lo stesso itinerario. |