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MOUNTAINDREAM

Up weisshorn Slideshow

Tenda_vicino_al_ghiacciaio
cresta_EST_vreso_la_vetta
cresta_NORD_dalla_vetta
WeissHorn
WeisshornHutte
cresta_EST
cresta_EST_inizia _la_neve
discesa_la_cresta_diventa_rocciosa
dopo_la_Weisshornhutte
inizia_la_discesa
la_vetta
vetta_del_Weisshorn
Weisshorn_traccia_di_salita
ritorno_verso_alpeggio
comune: Randa (CH)

nome cima:

Weisshorn

nome itinerario:

Cresta EST

difficolta:

AD (pendenza 40 gradi / III roccia)

 

 

tipo itinerario

CRESTA

esposizione preval. in salita: NORD - NORDEST per la parete - OVEST per la cresta

esposizione preval. in discesa:

NORD - EST

quota di partenza (m.):

1408

quota vetta (m.):

4506

dislivello complessivo (m.):

giorno 1 = 1547 m  / giorno 2 = 1551 m

punti appoggio:

Weisshornhutte (2932 m)

localita partenza:

Randa (14080 m) Vallese (CH)

 

 

bibliografia:

- "Il nuovo 4000 delle Alpi" H. Dumler, Willy P. Burkhardt

Attrezzatura consigliata:

da alpinismo in quota, cordini e protezioni veloci.

cartografia:

CN 1328 Mischabel

note:

Bella salita, e come dice il Paolo "Gitona".

Il rifugio era pieno per cui abbiamo bivaccato vicino al ghiacciaio Schalingletscher (quota 3100) sopra la presa dell'acqua per il rifugio (1600 metri con tenda, fornello, ecc.),ottimo posto per fermarsi.
Dal ghiacciaio verso NO su terreno pianeggiante si raggiunge la barriera di rocce a sinistra.


Bisogna imboccare un canalino (vedi foto) che ci permette di superare la barriera, conviene il giorno prima con la luce andare a vedere questo passaggio, un po' difficile da trovare al buio.
Si risale il pendio glaciale verso nord e superando delle roccette (II) si arriva ad un terrazzo. Si attraversa in salita un pendio di neve verso NO e si raggiunge la prima costola rocciosa che scende dalla cresta.


ATTENZIONE: le diverse guide che ho consultato dicono che a questo punto bisogna seguire una cengia in discesa verso O fino ad un ometto, invece ora si arriva ad uno spit e da qui si risale un diedro/camino che sale per circa 30 metri verso sinistra fino ad un terrazzo (spit per doppia) dove c'è un ometto, a questo punto si risale a zig zag la costola di rocce rotte (pericolo di caduta sassi) fino a raggiungere la cresta E a quota 3916 circa.
Da qui inizia la bellissima cresta di roccia che si segue interamente con una divertente arrampicata (max III).
La torre Lochmatter l'abbiamo risalita direttamente mentre l'ultima l'abbiamo superata sulla destra.


Da qui la cresta diventa nevosa (45°) e la si segue sul filo fino alla vetta (4506 metri).
Itinerario stupendo e molto aereo sulla cresta.
Per la discesa si segue lo stesso percorso.


Se qualcuno a bisogno dell'itinerario mappato per il Gps può trovarlo al seguente:
http://www.mountaindream.it/pages/gps.htm

1 giorno:

 

2 giorno:

 


Discesa: Per lo stesso itinerario.


Immagini totali: 14 | Ultimo aggiornamento: 05/03/09 18.15 | Generato da JAlbum & Mountaindream1 | Aiuto
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